Rassegna stampa

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L’Adige
05.02.26 – Il Parco delle Mura e il sistema città(di Giorgio Massignan)
La giunta comunale, secondo le parole della vicesindaca Barbara Bissoli, è intervenuta sulla valorizzazione del paesaggio urbano.Queste le sue parole:

L’Adige
13.12.25 – Vicenda Bentegodi. Un’altra chiusura del Palazzo verso la città(di Giorgio Massignan)
Ho seguito sulla stampa locale il confronto tra il presidente della Fondazione Bentegodi Giorgio Pasetto e il presidente della commissione urbanistica Pietro Trincanato di Traguardi. Pasetto aveva sollevato l’esigenza di trovare una nuova sede per la Fondazione Bentegodi, più adatta a rispondere adeguatamente alle tante attività che svolge e senza le troppe barriere architettoniche che penalizzano quella attuale di via Trainotti. .

HERALDO
12.11.25 – Il Veneto che ci lascia Luca Zaia (di Giorgio Massignan)
Dopo tre mandati e quindici anni alla guida della Regione, Luca Zaia lascia un Veneto che molti celebrano come modello di efficienza. Ma dietro l’immagine del “governatore più amato d’Italia” si nascondono contraddizioni ambientali, sociali e sanitarie che raccontano un’altra realtà.

L’Adige
06.11.25 – Zaia. Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza (di Giorgio Massignan)
Tra poco andremo a votare per il rinnovo del Consiglio regionale del Veneto. Nonostante le pressioni, il vincolo del limite dei due mandati consecutivi è rimasto e il presidente Luca Zaia non ha potuto ripresentarsi, anche se viene considerato il governatore regionale più amato d’Italia.Ma questo riconoscimento è realmente meritato? I successi che gli vengono attribuiti sono reali o prodotti da una efficace comunicazione e propaganda?

L’Adige
29.10.25 – Il consumo di suolo e i costi ambientali (di Giorgio Massignan)
Nel 2024, nella regione Veneto, sono stati cementificati e impermeabilizzati altri 730 ettari.
Dal report ISPRA, si evince che nel 2024, in Italia è stato edificato il 7,2% del territorio, circa 21.500 kmq.
Il Veneto, con l’11, 86%, ha denunciato la percentuale più alta dopo la Lombardia con il 12,22%. Ma, rispetto al rapporto superficie edificata e il numero di abitanti, con 158 mq per individuo, risulta la regione con i maggiori valori dell’intera nazione.

L’Adige
09.10.25 – Il patrimonio edilizio vuoto a Verona e in Italia (di Giorgio Massignan)
L’Italia denuncia un rapporto territorio/abitanti di circa 195,3 abitanti per km², un valore superiore alla media dei 27 paesi dell’Unione (106,3 abitanti/km²). Tenuto conto della struttura montuosa delle Alpi e degli Appennini, la densità della popolazione è concentrata nelle aree di pianura.

L’Adige
27.09.25 – IL SISTEMA DELLE FORTIFICAZIONI QUALE MUSEO DIFFUSO (di Giorgio Massignan)
Verona può essere paragonata a un libro di storia, le cui pagine sono i reperti archeologici e i manufatti storici che coprono un arco di tempo che va dalla repubblica di Roma, all’impero Asburgico. Si tratta di un vero e proprio museo diffuso, che potrebbe essere inserito nella pianificazione urbanistica del territorio.

L’Adige
10.09.25 – Un sistema città a misura umana (di Giorgio Massignan)
Nella nostra città sta per essere definito il nuovo PAT (Piano Assetto del Territorio), che dovrebbe delineare le scelte strategiche di assetto e di sviluppo del territorio comunale.

HERALDO
29.08.25 – Giustizia e sicurezza: un problema da affrontare senza demagogia (di Giorgio Massignan)
Sul dibattito cittadino legato al tema della sicurezza l’attuale minoranza scarica tutte le responsabilità sulla Giunta Tommasi, dimenticando quanto fatto nelle precedenti amministrazioni.

L’Adige
22.07.25 – STUDENTATI. IL NUOVO BUSINESS PER LA SPECULAZIONE EDILIZIA (di Giorgio Massignan)
In un’area vuota tra i condomini in Via Sacchi nel quartiere Pindemonte, si vuole costruire un nuovo studentato. Nella nostra città sono stati calcolati circa 17.000 appartamenti vuoti e molti di questi sono da ristrutturare.

L’Adige
21.07.25 – Marangona, Onda Surf, Studentato. Inutile consumo di suolo (di Giorgio Massignan)
Colgo l’occasione dell’indagine milanese sugli sviluppi urbanistici del capoluogo lombardo, per spendere alcune osservazioni su un metodo di pianificare il territorio che ha tolto parecchia influenza agli interventi pubblici in favore di quelli privati.

La Cronaca di Verona
21.07.25 – Spazio pubblico, concetto penalizzato
“Aver delegato agli investitori privati le scelte dell’uso del territorio riduce i tecnici a notai”

L’Adige
17.07.25 – Surf alla Bertacchina. Critiche da sinistra e da destra
L’amministrazione Tommasi vuole portare avanti il progetto per realizzare alla Bertacchina, a S.Massimo, una grande piscina con un impianto che, grazie ad un meccanismo che crea onde artificiali, permette di praticare il surf.

il distrettO
21.06.25 – Costruiamo il quartire che vogliamo.
per chiedere che gli spazi degli Ex Magazzini Generali di Verona vengano destinati a un uso pubblico e culturale, aperto alla cittadinanza, all’arte, all’incontro e alla riconversione urbana.

HERALDO
17.06.25 – Media e libertà di stampa: l’Italia agli ultimi posti in Europa (di Giorgio Massignan)
Nel 2025, l’Italia si trova al 49° posto della classifica internazionale sulla libertà di stampa stilata da Reporter senza frontiere (Rsf), risultando il Paese con il risultato peggiore nell’Europa occidentale.

L’Adige
13.06.25 – Verona Polis. Scomoda per chi gestisce il potere in Comune (di Giorgio Massignan)
Verona Polis è l’osservatorio territoriale fondato da Giorgio Massignan, architetto, studioso di urbanistica e già assessore con questa delega nella giunta Sala (1992/93). In Verona Polis molte persone competenti che hanno a cuore Verona e si battono per “l’urbanistica partecipata’, ovvero perché le scelte delle amministrazioni comunali, di qualsiasi colore politico siano, vengano prese attraverso un confronto con i cittadini e non solo sulla base delle richieste del business.

HERALDO
28.05.25 – Cosa succederà per il “dopo Eataly”? (di Giorgio Massignan)
Alcune proposte per gestire al meglio la “successione” alla creatura di Oscar Farinetti che ha utilizzato la stazione frigorifera negli ultimi anni.

L’Adige
26.05.25 – Iter del passaggio da metrotramvia a obsoleto filobus (di Giorgio Massignan)
La nostra città, da anni, è cantierizzata per i lavori della rete del filobus, un’infrastruttura molto criticata perché ritenuta non idonea a risolvere i problemi del traffico cittadino. Eppure, Verona avrebbe potuto usufruire di un moderno ed efficiente sistema di trasporto pubblico, finanziato per il 60% dallo Stato.

HERALDO
23.05.25 – La trasformazione dei Magazzini Generali (di Giorgio Massignan)
La recente notizia che Eataly, all’interno della stazione frigorifera dei Magazzini Generali, sta chiudendo, mette in risalto l’incapacità di chi ha amministrato la città di considerarla come un organismo in continua evoluzione e quindi esigente di una pianificazione lungimirante, che non si limiti ai guadagni immediati degli investitori.

L’Adige
17.04.25 – Verona Polis critica la pianificazione ascoltata. Non partecipata (di Giorgio Massignan)
Giorgio Massignan, presidente dell’osservatorio territoriale Verona Polis in una conferenza stampa tenuta in sala Pasetto a palazzo Barbieri ha illustrato la posizione dell’associazione sui metodi ed i contenuti della pianificazione territoriale a Verona.

L’Adige
11.04.25 – Università. Il problema casa e posti letto per gli studenti (di Giorgio Massignan)
Verona, città d’arte e cultura, è anche sede di un’università con circa 30.000 studenti iscritti tra Università, Accademia di Belle Arti e Conservatorio di Musica. Oltre ad una reale emergenza casa, da mesi si denuncia anche un’emergenza abitativa studentesca. Su quest’ultima è il caso di formulare alcune considerazioni.

L’Adige
30.03.25 – Si chiude la stalla dopo che i buoi sono scappati (di Giorgio Massignan)
Venerdì scorso, la Giunta ha approvato l’ipotesi di intervenire sul Piano d’Area Quadrante Europa (PAQE), attraverso il Progetto Preliminare del PAT (Piano Assetto Territoriale).

L’Adige
22.03.25 – Un altro polo logistico a Lavagno. Troppi a Verona e provincia (di Giorgio Massignan)
Un nuovo polo logistico di 35.000 mq è stato aperto a Lavagno. Ancora una volta, anziché considerare il territorio come un organismo interdipendente, anche il comune di Lavagno, come hanno fatto altre amministrazioni comunali, tra le quali anche quella di Verona, ha inteso progettare un polo logistico basandosi solo sul suo comprensorio.

VERONASERA
12.03.25 – Hotel di lusso all’ex Unicredit, Massignan: «Uso improprio della deroga»
Il presidente di Veronapolis prende atto del ricorso respinto dal Consiglio di Stato e attacca il Comune e anche Fondazione Cariverona: «Se avesse operato basandosi sui principi del proprio statuto, avrebbe realizzato alloggi a canone convenzionato»

HERALDO
12.02.25 – La Verona che vorrei (di Giorgio Massignan)
Quale idea di Città? Quale è la vera vocazione di Verona? Quali opportunità offre il territorio? Quali sono le necessità da risolvere per realizzare una città a misura d’uomo? Domande che chiedono risposte chiare e concrete, oltre alla definizione dei tempi e dei costi per realizzare una città meno inquinata e di maggiore qualità urbana.

L’Adige.it
12.02.25 – La Verona che vorrei (di Giorgio Massignan)
Quale idea di Città? Quale è la vera vocazione di Verona? Quali opportunità offre il territorio? Quali sono le necessità da risolvere per realizzare una città a misura d’uomo? Domande che chiedono risposte chiare e concrete, oltre alla definizione dei tempi e dei costi per realizzare una città meno inquinata e di maggiore qualità urbana.

L’Adige.it
25.01.25 – Presentato il documento preliminare Piano di Assetto del Territorio (di Giorgio Massignan)
Nell’aula magna del Silos di Ponente, l’assessora alla pianificazione territoriale, Barbara Bissoli, assistita dal suo staff tecnico, ha presentato il documento preliminare del PAT (Piano di Assetto del Territorio). Dopo le varie relazioni si è aperto il dibattito e, a nome dell’associazione Verona Polis, ho formulato alcune domande e fatte delle considerazioni.

L’Adige.it
08.01.25 – La cittadella dei musei e della cultura (di Giorgio Massignan)
L’associazione Verona Polis, alcuni giorni fa, ha presentato sedici punti programmatici per i nuovi piani urbanistici che dovrebbero disegnare il nostro territorio per i prossimi anni.

L’Adige.it
31.12.24 – PAT, un’idea di città alternativa a quella della Giunta e dell’associazione Barbieri (di Giorgio Massignan)
La Giunta comunale di Verona è arrivata a metà del suo mandato e sta per presentare il documento, probabilmente, più importante di un’amministrazione comunale, il PAT (Piano di Assetto Territoriale).

HERALDO
13.12.24 – Verde e ambiente? «A Verona urge un cambio di mentalità»
“Verde” non più solo come abbellimento della città ma ecosistema urbano, bene pubblico universale. Non si vede ancora un’ applicazione concreta di questo cambio di sentimento della popolazione. La Consulta per il verde, voluta dall’amministrazione comunale, è impegnata a rendere concreto questo cambio culturale. Ne parliamo con il primo presidente, Alberto Ballestriero.

La Cronaca di Verona
03.12.24 – Destra o Sinistra? Trova le differenze.
L’ex assessore all’Urbanistica Giorgio Massignan avvia una riflessione dopo le polemiche seguite al Piano di Assetto Territoriale. Sul traforo delle Torricelle (lungo o corto) e sul futuro della Marangona non ci sono soltanto questioni di metodo

HERALDO
18.11.24 – Verona e il suo “Piano di Interventi”: alcune riflessioni
Gran parte dei prossimi interventi in città riguarderanno la zona di Verona Sud, ma sono anche molte altre le aree urbane che necessitano di essere “destinate” più chiaramente, per la città del futuro che tutti vogliamo. di Giorgio Massignan

L’Adige.it
06.11.24 Le osservazioni di Massignan al Piano degli Interventi della Variante 56
Leggendo le relazioni del Piano degli Interventi, si evince che la zona principalmente interessata, dove saranno effettuati le principali operazioni è quella di Verona sud. Sia la mobilità prevista che gli interventi di rigenerazione e di nuova costruzione, sono definiti soprattutto su quell’area della città, trascurando luoghi che avrebbero necessità di un’adeguata e corretta pianificazione, quali il Centro storico, le cosiddette periferie e le zone ancora inedificate.

La Cronaca di Verona
17.10.24 – Rivoluzione Ztl tra cantieri e divieti. Fa discutere l’intervista esclusiva all’assessore Ferrari
Dal 28 ottobre vengono eliminate le fasce orarie. Per gli esperti cambierà poco o nulla. I problemi veri nasceranno invece in via Torbido per l’avvio dei lavori in via XX Settembre che partiranno a metà gennaio. Ci sono risorse per il traforino?

La Cronaca di Verona
15.10.24 Porte aperte al traforino. La rivoluzione della viabilità.
Dopo anni di discussione la sorpresa arriva dall’urbanista e architetto Giorgio Massignan, che apre all’ipotesi del traforo breve, una delle opere considerate tabù da decenni. Cosa succede?

Altreconomia
15.10.24 Logistica e consumo di suolo: il caso dell’ultima zona agricola del Comune di Verona (di Alessandro Ferrari)
In una delle Regioni più cementificate d’Italia è a rischio l’area della Marangona, superficie di 150 ettari a Sud-Est di Verona, circondata dalla A4 e dalle due linee ferroviarie direzione Bologna e Mantova.

L’Adige.it
18.09.24 L’urbanistica non può essere la risultante di interessi economici (di Giorgio Massignan)
Gli strumenti urbanistici, molto spesso, sono stati e sono ridotti a puri atti burocratici per ratificare le scelte d’uso del territorio decise dagli investitori economici e confermate dal potere politico-amministrativo.

La Cronaca di Verona
11.09.24 Spianà, surf e il piano del verde sportivo
Le palestre di arrampicata e le onde a Ca’ Bertacchina: c’è una visione d’insieme o no?

L’Adige.it
04.09.24 La vera storia del filobus. Dalla Sironi a Tommasi, passando per Zanotto, Tosi e Sboarina (di Giorgio Massignan)
Il censore del piano del filobus per la mobilità pubblica è lo stesso che l’ha proposto e fatto approvare dal Consiglio comunale, l’ex sindaco Flavio Tosi.

HERALDO
02.09.24 Amen Verona: “e così sia” (di Giorgio Massignan)
Le recenti polemiche fra residenti e gestori e relative a un noto locale adiacente alla Madonna di Lourdes, sulle Torricelle, fanno emergere alcune domande.

Il Fatto Quotidiano
21.08.24 Verona, un’altra opera minaccia la giunta Tommasi: un lago artificiale per surfisti dall’impatto enorme (di Paolo Ricci)
La crisi della giunta di centro-sinistra a Verona si è risolta dopo 40 giorni di braccio di ferro tra un assessore (Michele Bertucco) “obbediente” al programma elettorale della coalizione di appartenenza ecologicamente orientato, ma “disobbediente” al sindaco (Damiano Tommasi) che voleva imporre la volontà della sua maggioranza per la cementificazione di un terreno agricolo di 150 ettari, l’area Marangona, da destinare di fatto alla logistica.

L’Adige.it
19.08.24 Manca la visione organica della città. A questa come alle precedenti amministrazioni (di Giorgio Massignan)
Non è da ieri che Giorgio Massignan si batte per dare a Verona un assetto urbanistico orientato sul benessere dei suoi cittadini e delle generazioni future. Lo fa con competenza, costanza, passione e soprattutto in maniera disinteressata. Cosa abbastanza rara con l’aria che tira.

L’Adige.it
12.08.24 Onda Surf. La proposta andrebbe inquadrata in un più ampio progetto di parco sportivo (di Giorgio Massignan)
Personalmente non sono favorevole alle strutture artificiali che riproducono gli eventi naturali per poter esercitare degli sport in contesti ambientali non idonei. Pertanto, anche il progetto di “Onda Surf”, cioè di una grande piscina con le onde prodotte artificialmente per praticare il surf, da realizzarsi alla Bertacchina, una zona agricola dopo la Croce Bianca, con accesso da via Gardesane, non stimola il mio entusiasmo.

L’Adige.it
06.08.24 Massignan fa il punto dopo il caso Marangona e la pace nella giunta Tommasi
Giorgio Massignan è stato il primo a sollevare il problema della Marangona che poi ha causato la prima crisi politica all’interno della maggioranza di centrosinistra che amministra Verona. Quella sollevata era una problematica di carattere essenzialmente urbanistico e lui, che anima l’osservatorio territoriale di Verona Polis, lo ha giustamente sollevato prima di tutti gli altri. E soprattutto prima che diventasse un problema politico.

L’Adige.it
06.07.24 Dopo la Marangona il Nassar. La preoccupazione di Massignan
Dopo il temporale scatenato su Palazzo Barbieri dal caso Marangona, ora ce n’è un altro, eredità di quella visione di città che non s’è realizzata. Si tratta della proposta di intervento al Nassar, presentata dalla società Adige Jewels. Nassar, per chi non lo sapesse, è un’area che costeggia l’Adige fra Parona e Pescantina.

HERALDO
12.06.24 L’impatto a Verona delle elezioni europee
Il buon risultato del centrosinistra alle Europee anche a Verona potrebbe cambiare gli equilibri in città e dare una svolta alle scelte legate al consumo di suolo?

La Cronaca di Verona
11.06.24 Il boom di Verdi e Sinistra pesa sulla Giunta Tommasi
Il successo in città porta l’Alleanza all’8,62 davanti alla Lega grazie a Cugini e Lucano e rafforza il peso dell’assessore Bertucco.

La Cronaca di Verona
07.06.24 Divisi su tutto: Massignan contro Zanotto
La nostra intervista all’ex sindaco Zanotto ha riaperto un grande dibattito sul futuro della città, ma ha pure riportata a galla vecchie ruggini. Massignan continua nella sua battaglia urbanistica, mentre incombe il tema della Marangona.

La Cronaca di Verona
04.06.24 Giorgio Massignan promuove la Sironi
Così Massignan promuove la Sironi, eletta dal 1994 al 2002 sotto le insegne di Forza Italia dopo la tempesta Tangentopoli. L’unico sindaco che ha avuto un’idea di sviluppo della città? Michela Sironi. Dopo di lei, il nulla.

L’Adige.it
01.06.24 La pianificazione del territorio questa sconosciuta (di Giorgio Massignan)
La pianificazione urbanistica dovrebbe significare lo studio e le analisi destinate a scoprire le opportunità che offre il territorio per rispondere adeguatamente ai bisogni della collettività. Ma da oltre 20 anni non è proprio così.

HERALDO
21.05.24 Verona: un’area ad hoc… per i concerti rock
A Verona manca un luogo per i grandi concerti rock come esistono in altre zone d’Italia. L’Arena è un contenitore bellissimo, ma che presenta alcune problematiche difficilmente risolvibili. Ecco allora che è stata di recente proposta l’area della Marangona per la realizzazione di uno spazio dedicato alla musica e al ritrovo dei giovani. Siamo sicuri, però, che si tratti del luogo più adatto nella nostra città?

VERONA SERA
13.05.24 Marangona al centro di “Verona 2040”, ma lo sviluppo dell’area solleva perplessità e proposte
Il progetto lanciato da Ance Verona e Confidustria Verona fa passi in avanti secondo le due associazioni, ma arrivano osservazioni e critiche da Veronapolis e Sinistra Italia: a preoccupare è soprattutto il consumo di suolo.

VERONA SERA
06.05.24 Veronapolis contro Fondazione Cariverona: «Per produrre reddito penalizza la collettività»
L’osservatorio cittadino è critico sul Piano Folin per il centro storico. E durante il convegno “Quale futuro per Verona” ha parlato anche dell’esposto alla magistratura sui lavori a Punta San Vigilio.

L’Adige.it
05.05.24 Veronapolis a convegno per discutere sul futuro di Verona

Veronapolis, l’osservatorio territoriale creato e animato da Giorgio Massignan, sabato 4 maggio ha tenuto presso l’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere un convegno sul tema “Quale futuro per Verona”. Oltre a Massignan hanno tenuto delle relazioni Alberto Ballestriero e Guido Zanderigo. Nel corso della mattinata ci sono stati anche i contributi di Enrico Marcolini del Comitato di Verona sud e di Stefano Dindo di Alleanza civica per un Grande Castelvecchio. Ha moderato Federica Panizzo. Tra il pubblico, molto numeroso, era presente il presidente della commissione cultura dell’amministrazione comunale, Alberto Battaggia e vari rappresentanti di associazioni ambientaliste e culturali della città. È seguito un breve dibattito.

La Cronaca di Verona
04.05.24 Punta San Vigilio la resa dei conti
Nello scontro tra la nobile famiglia Guarienti e Giovanni Rana per i lavori di ristrutturazione si inserisce l’Associazione Verona Polis con un esposto alla Magistratura: si chiedono accertamenti sulle autorizzazioni. Il sindaco Bendinelli: “Noi tranquilli”.

VERONA SERA
03.05.24 “Quale futuro per Verona”, un convegno con le proposte di Veronapolis
L’osservatorio interverrà sul sistema del verde cittadino e su quello della mobilità insieme all’Alleanza civica per un Grande Castelvecchio e al Comitato di Verona Sud.

La Cronaca di Verona
03.05.24 Massignan e le proposte per Verona
Sabato 4 maggio dalle 10 alle 13 nella sede dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di via Leoncino 6, si terrà il convegno di Veornapolis sul tema “Quale futuro per Verona”.
Sono previste relazioni di Giorgio Massignan, coordinatore di Veronapolis che spiegherà il ruolo, le proposte e gli obiettivi dell’associazione per il territorio; Alberto Ballestriero interverrà sul “Sistema del verde: l’anello e il sistema dei Parchi. Quindi Guido Zanderigo affronterà il tema del sistema della mobilità. e l’impatto del Filobus sul tessuto urbano di Verona. Interventi di Enrico Marcolini (Comitato di Verona sud), Stefano Dindo, Alleanza civica per un Grande Castelvecchio. Seguirà dibattito.

La Cronaca di Verona
01.05.24 Marangona, altre soluzioni sono possibili?
Giorgio Massignan: Prima di valutare l’opportunità o meno di trasformare i circa 1.500.000 mq di area ancora agricola della Marangona, in logistica e produttiva, ritengo necessario ricordare che nel 2020, la nostra provincia è stata la seconda nel Veneto per consumo di superficie agricola e che Verona ha circa 2 milioni di mq di verde in meno rispetto alle norme urbanistiche, dei quali 800mila solo a Verona sud. Quindi si evince che la prima necessità del nostro territorio è di aumentare le superfici verdi e piantumate, non di consumare le poche zone verdi ancora rimaste.

Corriere del Veneto
01.05.24 Garda, Punta San Vigilio e i lavori del ristorante di Giovanni Rana contestati: «Ora indaghi la magistratura» (di Laura Tedesco)
I lavori nella zona del lago sotto tutela ambientale, esposto in Procura di Verona Polis. «Luogo speciale, non sarà mai più lo stesso»

la Cronaca di Verona
12.04.24 Bene la chiusura della Ztl ma servono collegamenti coi parcheggi. Torna Pollicino?
Massignan: Quale coordinatore dell’Osservatorio Territoriale Veronapolis, ritengo ottima l’idea di liberare i sagrati delle chiese dalle automobili e soprattutto di bloccare l’attraversamento del centro storico con i mezzi privati a motore, togliendo gli ampi varchi giornalieri.

Heraldo
12.04.24 Marangona e Quadrante Europa: quale futuro per la città?
I progetti sull’area agricola della Marangona potrebbero “cozzare” non poco con le reali necessità della città. Vediamo il perché.

la Cronaca di Verona
10.04.24 Alberghi, in Centro c’è la fila
Non ci sono solo le deroghe ipotizzate ma non deliberate per Palazzo Bottagisio e Lords of Verona. Altri quattro immobili in via Duomo, in via XX Settembre, in via Catullo e in vicolo Tre Marchetti sono in lista d’attesa. Massignan: “Non c’è opposizione”.

Heraldo.it
05.04.24 La crisi dei Partiti e il ruolo degli investitori nella pianificazione territoriale (di Giorgio Massignan)
La pianificazione territoriale avrebbe l’esigenza di essere preservata sia dagli eccessivi appetiti economici che da quelli politico-elettorali. Ma, purtroppo, non è quasi mai stato così e gli interessi economici, assieme a quelli politici, hanno influenzato le scelte d’uso del territorio.

Verona Oggi
02.04.24 Arena e piazza Bra brutalizzate da baracche e lamiere. Inaccettabile
Giorgio Massignan prende le difese dell’Arena: “Brutalizzata da baracche e lamiere”

Corriere di Verona
27.03.24 Tommasi: scontro e botta e risposta con Massignan
Durissimo botta e risposta tra il sindaco, Damiano Tommasi e Giorgio Massignan

Verona Oggi
27.03.24 Tommasi-Massignan, botta e risposta al veleno:
“Dovevo farti assessore?” “Non avrei accettato”

L’Adige.it
26.03.24 Tommasi stizzito dalle critiche di Massignan. E’ polemica

“Tommasi non ha gradito le critiche e le proposte urbanistiche che Giorgio Massignan con la sua associazione Verona Polis elabora con continuità. Uno scambio di mail fra i due che segna una rottura anche personale. Ed è prevedibile che lo scontro sarà un bel botto per l’amministrazione in carica e per la sua maggioranza.”

L’Adige.it
27.03.24 Tommasi vs Massignan: Daniele Polato, è la conferma che il sindaco scappa dal confronto

VERONA SERA
27.03.24 Tommasi replica a Massignan: «Illazioni offensive e risentimento personale»

“Non ha risposto pubblicamente, ma la sua risposta è stata resa pubblica dal destinatario, il quale a sua volta ha replicato. Scambio di messaggi e soprattutto di accuse tra il sindaco di Verona Damiano Tommasi ed il rappresentante dell’osservatorio Veronapolis Giorgio Massignan.

veronatomorrow.it
26.03.24 Verona: critiche al Sindaco, percorso urbanistico invariato e questioni di prossimità con Fondazione Cariverona

“Le critiche di Giorgio Massignan verso l’esecutivo comunale sottolineano una persistente continuità con le linee guida precedenti e relazioni strette con enti locali”

La Cronaca di Verona
25.03.24 Massignan: “Centro storico, il futuro è solo hotel?”

Non si vive solo di turismo, il cuore della città stravolto e desertificato

L’Adige.it
23.03.24 Le scelte che favoriscono lo stravolgimento del centro storico (di Giorgio Massignan)
I troppo numerosi ricorsi allo ‘Sblocca Italia’ e alle operazioni in deroga alle norme urbanistiche legittimamente approvate, rischiano di annullare gli scopi stessi della pianificazione e di precipitare le scelte d’uso sul territorio in una sorta di deregulation, guidata dalle richieste degli investitori privati e non.

HERALDO
20.03.24 Verona: il rischio di diventare una “città arlecchino” (
di Giorgio Massignan)
Occorre intervenire con urgenza per evitare che il centro storico della città sia abbandonato definitivamente al suo destino di “parco tematico per turisti”. Cosa fare dunque?

L’Adige.it
17.03.24 Verona Polis. L’assemblea dell’Osservatorio urbanistico
(di Giorgio Massignan)
Si è riunita sabato mattina presso il Centro Habitat a S.Lucia l’Assemblea di VeronaPolis, l’osservatorio territoriale animato da Giorgio Massignan. In apertura il resoconto dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi fra Giorgio Massignan, Alberto Ballestriero e Guido Zanderigo, in rappresentanza di Verona Polis, e il capo gabinetto del sindaco, l’assessore all’Urbanistica Barbara Bissoli e il suo staff, durante il quale le sono stati confermati gli obiettivi dell’osservatorio.

La Cronaca di Verona
13.03.24 Massignan: “Sull’urbanistica tante scelte sono già decise”

Veronapolis ha incontrato la vicesindaca Bissoli. Per la Marangona e altre zone cruciali i piani della Regione sono vincolanti

La Cronaca di Verona
07.03.24 Le scelte urbanistiche non si vedono. Attenti alla trappola dell’urbanistica
(di Giorgio Massignan)
Quale coordinatore dell’Osservatorio territoriale “Veronapolis”, qualche giorno fa, ho chiesto al sindaco e alla vicesindaca di incontrarci per un confronto su alcune scelte urbanistiche che sembrano stiano per essere assunte da questa amministrazione comunale, ma non ho ricevuto alcuna risposta.

HERALDO
23.02.24 Cortina: una pista che “non s’ha da fare” (
di Giorgio Massignan)
Alla fine, nonostante tutto, pare che la pista di bob di Cortina si farà. E come molte grandi opere del passato più o meno recente molto probabilmente dopo poco tempo verrà abbandonata. Ne vale veramente la pena?

HERALDO
08.02.24 Arsenale: una grande opportunità per Verona (
di Giorgio Massignan)
Torniamo ancora una volta sul manufatto austriaco che rappresenta da sempre un’importante occasione di rilancio culturale per la città. Una situazione che però sembra non riuscire a sbloccarsi.

LA CRONACA di Verona
31.01.24 Sfide per la Verona di domani: aree dismesse, caserme, turismo (
di Giorgio Massignan)
 “Ecco alcuni suggerimenti, sperando che non restino sogni”. Basta consumo di suolo, sì alla rigenerazione

HERALDO
31.01.24 Consumo di suolo in Veneto: urge un cambio di mentalità (
di Giorgio Massignan)
 Il Veneto è la seconda regione d’Italia per consumo di suolo dopo la Lombardia, e Verona è, dopo Treviso, la provincia che ha tolto più verde, impermeabilizzando eccessivamente il territorio. Occorre fare marcia indietro e farlo al più presto.

L’ADIGE
26.01.24 I progetti mai realizzati che avrebbero potuto migliorare Verona (
di Giorgio Massignan)
 In questi mesi l’amministrazione comunale sta predisponendo la nuova variante generale al PAT, per cercare di risolvere alcuni dei problemi che da decenni affliggono il nostro territorio, e soprattutto per provare a definire un’idea di città in grado di definire un equilibrio urbanistico, sociale e culturale che, da tempo, a Verona manca.

HERALDO
23.01.24 Il progetto preliminare di piano del 1993 (
di Giorgio Massignan)
 All’epoca della Giunta Sala venne approvato il temporaneo progetto preliminare di piano che, se confermato, avrebbe potuto cambiare il volto della nostra città, ma è rimasto da allora un lungo elenco di “buone intenzioni”. Oggi la Giunta Tommasi ci riprova.

HERALDO
12.01.24 La pericolosa trasformazione della Democrazia (
di Giorgio Massignan)
 La consapevolezza da parte di molti cittadini dell’irrilevante importanza del proprio voto sui processi deliberativi e sulle scelte politiche, ha aumentato l’apatia partecipativa della popolazione, represso il dibattito politico e consolidata la prevalenza del voto di scambio rispetto a quello d’opinione.

HERALDO
09.01.24 “Ignorare, meglio che boicottare” (
di Giorgio Massignan)
 La presentazione del libro del generale Vannacci, con l’autore presente, in programma questo giovedì è stata spostata da Verona a Tregnago. La notizia è sulla bocca di tutti in questi giorni in città:

HERALDO
03.01.24 Futuro di Verona: che non sia un libro dei sogni (
di Giorgio Massignan)
 Inizia un anno cruciale per le ambizioni della città. Dal verde alla gestione culturale, dalla mobilità alla riqualificazione delle periferie, sono molti i nodi da sciogliere per l’avvenire della nostra comunità.

L’ADIGE
02.01.24 Urbanistica. Obiettivi e/o sogni per il 2024 (
di Giorgio Massignan)
 È iniziato il nuovo anno e, nella speranza che il Pat (Piano di Assetto Territoriale), in fase di elaborazione da parte della Pubblica Amministrazione, raggiunga gli obiettivi presentati nel programma elettorale della coalizione vincente, mi permetto di aggiungerne altri e di sottolineare quelli che ritengo più importanti.

L’ADIGE
18.12.23‘Quando a Verona suonava il Rengo’, il romanzo storico di Giorgio Massignan
E’ uscito l’ultimo libro di Giorgio Massignan, ‘Quando a Verona suonava il Rengo’, un romanzo storico ambientato nella nostra città negli anni dal 1914 al 1945.

HERALDO
28.11.23 Nuovo processo partecipativo a Verona
(di Giorgio Massignan)
Inizia il processo partecipativo per pianificare Verona. L’11 dicembre sarà aperta una call alla quale potranno partecipare tutti coloro che sono interessati all’innovazione urbana.

HERALDO
21.11.23 Nuovo stadio: opportunità sportiva o immobiliare?
(di Giorgio Massignan)
L’argomento “Stadio Bentegodi” non è mai uscito dai radar del dibattito cittadino. Ogni tanto sul tema cala il silenzio, ma poi ciclicamente torna in auge. Con gli Europei 2032 in arrivo, Verona potrebbe essere scelta come una delle sedi. Ma quali sono gli interessi in gioco?

HERALDO
15.11.23 La trasformazione della Fondazione
(di Giorgio Massignan)
Importanti cambiamenti sono in atto in questi giorni per la gestione del patrimonio immobiliare ex Unicredit. Le scelte sulla destinazione d’uso impatteranno sulla vita della città per le prossime generazioni.

HERALDO
12.11.23 Verona che cambia
(di Giorgio Massignan)
La lista politica “In Comune per Verona” ha organizzato qualche giorno fa un interessante convegno sul futuro della nostra città e sulle relative scelte urbanistiche.

L’ADIGE
07.11.23 Infiltrazioni mafiose. L’urbanistica partecipata è il miglior antidoto
(di Giorgio Massignan)
Con la crisi dei partiti e di conseguenza del potere pubblico nelle scelte d’uso del territorio, ha assunto una grande importanza il ruolo dell’investitore privato. Nel meccanismo che determina le scelte urbanistiche, si è radicalmente modificato il rapporto tra i due fattori. Quello politico-amministrativo si è dimostrato, o forse, ha voluto dimostrarsi incapace di controllare quello economico-affaristico, diventando succube dello stesso.

HERALDO
07.11.23 Il consumo di suolo, la Marangona e i poli logistici
(di Giorgio Massignan)
Il Veneto, dopo la Lombardia, è la Regione dove si consuma più suolo in Italia e Verona, dopo Venezia, la città che nel Veneto ha avuto nel 2021 e 2022 il maggior consumo di suolo.

HERALDO
02.11.23 I pulpiti improbabili e la mancanza di memoria dei veronesi
(di Giorgio Massignan)
I veronesi, e non solo, spesso non hanno memoria degli amministratori del passato, veri responsabili dei disagi e dei guai in cui si trova la propria città, e riversano le colpe solo sugli amministratori attuali.

L’ADIGE
28.10.23 Il sistema della mobilità a Verona
(di Giorgio Massignan)
Dagli anni ’80 ad oggi, si sono susseguiti costosi progetti per la realizzazione di varie infrastrutture viabilistiche, quali la Mediana della seconda metà degli anni ‘80, che avrebbe dovuto attraversare il Parco dell’Adige, la Strada di Gronda a completamento del nastro tangenziale nord-ovest-sud, che avrebbe tagliato le aree a ridosso del fiume in zona Chievo, il traforo, o meglio, i trafori della collina, la tramvia ed ora il filobus.

HERALDO
27.10.23 L’investimento di Fondazione Cariverona sui giornali del Veneto
(di Giorgio Massignan)
Un’operazione importante nel campo dell’editoria sta sconvolgendo il nord-est.

HERALDO
19.10.23 La libertà di stampa in Italia: dalla dittatura fascista alla “democrazia” di oggi
(di Giorgio Massignan)
L’informazione italiana è in mano a pochi gruppi editoriali, che di fatto sono portatori di interessi economici e politici molto specifici. Inevitabilmente parlare di stampa libera in Italia – che non a caso è al 41esimo posto al mondo nella classifica stilata ogni anno da “Reporter senza frontiere” – diventa sempre più complicato.

L’ADIGE
13.10.23 Verona “città metropolitana”. Davvero servirà a qualcosa?
(di Giorgio Massignan)
Nel recente convegno della Confindustria di Verona, è stato auspicato che anche la città scaligera possa essere inserita tra le 15 città metropolitane. Ma cosa significa diventare città metropolitana? E quali eventuali benefici arreca?

HERALDO
09.10.23 La sostanza della città metropolitana di Giorgio Massignan
Nei giorni scorsi è tornata al centro del dibattito la possibilità di far diventare anche Verona città metropolitana. Cosa significherebbe? E quali vantaggi comporterebbe questo cambio di status?

L’Arena
01.10.23 Addio al Lido, Massignan: «Era la spiaggia di Verona, ci abbiamo passato le nostre estati migliori»
Addio Lido, addio «spiaggia di Verona». A 90 anni dall’inaugurazione in pompa magna di quella che, nel 1933, fu presentata – e lo era – come la «piscina più grande d’Europa», termina definitivamente, e ingloriosamente, la storia dell’impianto natatorio di viale Galliano, in Borgo Milano

L’ADIGE
26.09.23 «Piano di Assetto Territoriale 2023: a Verona, partecipazione o urbanistica criptata?»
(di Giorgio Massignan) Piano di assetto territoriale: come sostiene l’assessora comunale alla pianificazione, tra non molto dovrebbero iniziare i lavori per il nuovo P.A.T. Generale. Non so quale sarà il metodo che intenderanno utilizzare; se quello di una vera partecipazione alle scelte d’uso del territorio, se di una finta partecipazione in cui la pubblica amministrazione comunicherà agli esponenti della società civile le scelte fatte, chiedendone le osservazioni, oppure quello dell’urbanistica criptata, decisa al chiuso di quattro mura

HERALDO
26.09.23 «Piano di Assetto Territoriale generale: alcune proposte»
Riceviamo e pubblichiamo da parte di Giorgio Massignan, coordinatore dell’Osservatorio Territoriale Veronapolis, alcune proposte legate allo sviluppo urbanistico di Verona, dall’utilizzo delle caserme al centro storico fino all’area della Marangona.

VERONA SERA
10.09.23 «Perché non destinare a studentato la caserma Trainotti in via XX Settembre»
Lo propone il portavoce di Veronapolis, Giorgio Massignan, in alternativa alla possibilità di utilizzare l’ex caserma Principe, già sede di numerose associazioni.

La Cronaca
09.09.23 Alloggi universitari, nulla di fatto. E’ scontro sulle caserme da usare
Principe Eugenio o ex Distretto militare? Giorgio Massignan, di Veronapolis, osservatorio sullo sviluppo urbanistico e ambientale della città, sostiene con forza la soluzione della caserma Trainotti fornendo una robusta spiegazione tecnica.

L’ADIGE
07.09.23 Perché non destinare a studentato l’ex caserma Trainotti in via XX Settembre? – di Giorgio Massignan
Purtroppo, da troppi anni, alla nostra città manca una corretta pianificazione urbanistica che risponda alle reali necessità del territorio e dei propri abitanti.
Le ultime tre amministrazioni di centrodestra hanno ecceduto nell’approvazione di centri commerciali, direzionali e alberghieri, tralasciando i veri problemi della città.

La Cronaca
31.08.23 “Lettere al direttore. Nuovo piano urbanistico, già decise le scelte più importanti per la città’’ – di Giorgio Massignan
Le premesse teoriche che ha illustrato sono tutte condivisibili, sia per quanto riguarda il metodo, aperto all’ascolto e al confronto con le realtà cittadine che per gli ipotetici obiettivi. Nella realtà non è stato per nulla chiarito come saranno risolte le questioni più critiche. Si ha l’impressione che per le scelte più importanti sia stato già tutto deciso e che siano lasciati al dibattito pubblico solo gli elementi di contorno non determinanti per l’assetto del territorio.

La Cronaca
29.08.23 “Un progetto da bocciare a priori’’. Parla Alessandra Corradi
Come fare per riqualificare zone pubbliche rendendole accessibili a tutti? Quali elementi devono essere presi in considerazione per creare un ambiente inclusivo? Questo il nodo cruciale che sta portando ad un dibattito tra Amministrazione e Associazione “Genitori Tosti’’ per quanto riguarda la riqualificazione del Giardino d’estate da poco effettuata.

L’ADIGE
24.08.23 Banlieue e fallimento dell’integrazione: serve una “città latina”(di Giorgio Massignan)
Premesso che la maggior parte di coloro che per sopravvivere emigrano dai loro paesi verso gli stati più ricchi, non sono responsabili delle terribili condizioni di vita da cui tentano di fuggire.

Lettere all’Arena
15.08.23 – Centro storico zona anonima di consumo turistico (di Giorgio Massignan)
Verona ha conservato un notevole numero di monumenti antichi, di epoca medioevale e del Rinascimento. È una città di cultura e di arte». Ma, sembra che il patrimonio storico-monumentale della nostra città non sia tenuto nella giusta considerazione.

La Cronaca
07.08.23 – Veronapolis, nasce il nuovo sito online (di Giorgio Massignan)
Veronapolis ha un suo sito web, il cui indirizzo è: www.veronapolis.it.
È un osservatorio territoriale, laico e apartitico, aperto a tutti coloro che ne condividono i principi e gli obiettivi.

L’ADIGE
07.08.23 L’Amministrazione Tommasi porta all’esame della città il PAT. Ma l’impressione è che sia già stato deciso tutto (di Giorgio Massignan)
La giunta, su proposta della vicesindaca Barbara Bissoli, ha approvato il metodo e i contenuti base della variante generale al PAT (Piano di Assetto del Territorio). Le premesse teoriche che ha illustrato sono tutte condivisibili, sia per quanto riguarda il metodo, aperto all’ascolto e al confronto con le realtà cittadine, che per gli ipotetici obiettivi.

La Cronaca
04.08.23 – Il business della logistica. Un settore strategico tra sviluppo e caos
L’urbanista Saturni: “Deve essere attrattiva e quindi servita dai trasporti”. Il collegamento potrebbe così andare dal Catullo alla Fiera”…..Perché, come rileva da parte sua Giorgio Massignan, ex assessore, ambientalista che guida l’osservatorio Veronapolis: “Tutta la zona attorno all’ex Biasi è un puzzle composto da aree agricole…..

L’Arena
28.07.23 – Il filobus a Verona, Un modello moderno di vivibilità urbana
(di Guido Zanderigo) Vorrei riprendere le riflessioni della mia prima lettera, pubblicata domenica 23 luglio.

L’Adige
22.07.23 – Filovia a Verona, da impatto certo a occasione di riqualificazione
(di Guido Zanderigo *) La filovia– se non altro per i suoi intrinseci limiti di portata – non risulta la scelta più idonea, aggiornata e attraente per attuare un decisivo quanto necessario travaso dalla mobilità privata verso il trasporto pubblico (in particolar modo in una città come Verona che sconta una percentuale di spostamenti su mezzo pubblico tra le più basse d’Italia).

Verona In
22.07.23 – Il filobus è l’occasione per dare un volto diverso alla città
L’infrastruttura potrebbe essere l’occasione per creare corridoi pedonali e ciclabili ai lati del percorso filoviario, per ridisegnare piazze e zone di fermata trasformandole in aree fruibili dai cittadini

la Cronaca di Verona
21.07.23 – Pestrino e disabili, area della discordia
Da una parte l’Associazione Genitori Tosti. Di mezzo una petizione inascoltata
Un forte asburgico, 27 mila kmq tra area verde e urbana e una petizione inascoltata.
Questo il quadro che riguarda la rigenerazione dell’area al Pestrino, comprensiva del Forte di Santa Caterina che ha innalzato pareri discordanti.

L’Adige
20.07.23 – Massignan va oltre i partiti: Veronapolis non è una lista con finalità partitiche o elettorali
Giorgio Massignan, architetto e urbanista, già assessore al Comune di Verona e presidente di Italia Nostra, ha fondato ed è animatore dell’osservatorio territoriale Veronapolis. Fondato alcune settimane fa ha raccolto subito l’adesione di molti veronesi interessati alle scelte urbanistiche della città

Verona In 
18.06.23 – Veronapolis, tra cittadini e amministratori per il bene di Verona

Uno strumento a disposizione dei veronesi che valorizza le competenze allo scopo di alimentare il dibattito pubblico sui temi dell’urbanistica, cultura, verde, mobilità, città per tutti

L’Adige
15.07.23 – Urbanistica, i silenzi degli Assessori
(di Giorgio Massignan) L’Amministrazione Tommasi ha vinto un importante bando europeo e fa da capofila con un progetto per lo sport e la rigenerazione urbana, destinato ai giovani dai 10 ai 18 anni. Si tratta di un’ottima iniziativa che è necessario sostenere. Ma, il vero problema è l’urbanistica partecipata.

Verona In
13.07.23 – VeronaPolis scrive al Sindaco e offre la propria collaborazione
L’Osservatorio punta sul recupero e la riqualificazione urbana impegnandosi a sostenere il blocco di ogni spreco e consumo degli elementi vitali e non rinnovabili del territorio

VeronaSera
12.07.23 – L’urbanistica partecipata entri nello statuto del Comune di Verona
Il portavoce di Veronapolis Giorgio Massignan ha inviato la sua proposta al sindaco Tommasi e alla sua giunta per modificare definitivamente il metodo della pianificazione territoriale

Verona In
11.07.23 – Il PAT, nodo cruciale per lo sviluppo urbanistico di Verona – di Giorgio Massignan (Veronapolis)
Se il Piano si adeguerà agli strumenti di Provincia e Regione (PTCP e PTRC) saranno inserite scelte peggiorative per l’equilibrio territoriale e paesaggistico della città

L’Arena
10.07.23 – Urbanistica, mobilità, cultura: nasce Polis, l’osservatorio che vigila sul territorio
Il nuovo progetto presentato questa mattina, 10 luglio, dal suo coordinatore Giorgio Massignan. Tra i primi punti sotto la lente il destino dell’area della Marangona e quello del Pestrino, oltre alla vivibilità del centro storico

DAILY
10.07.23 – Veronapolis si mette a disposizione per i Piani urbanistici futuri
Questa mattina, presso la sala riunioni di Palazzo Ederle in Stradone San Fermo, l’urbanista Giorgio Massignan ha presentato alla stampa i nuovi obiettivi dell’Osservatorio.

HERALDO
10.07.23 – Veronapolis si mette a disposizione per i Piani urbanistici futuri
L’intervista a Giorgio Massignan, architetto, sul blocco radicale del consumo di suolo e sulla pianificazione urbanisitica partecipata dell’osservatorio territoriale Veronapolis.

Verona In
05.07.23 – Urbanistica partecipata, la prima volta fu alla Corte del Duca
Negli anni Settanta, durante la Giunta Delaini, a San Giovanni in Valle i cittadini decisero con il Comune di Verona le sorti del loro quartiere fermando la speculazione edilizia. Un modello sempre attuale

Verona In
20.06.23 – «Sul tema della disabilità Verona continua ad essere ferma»
INTERVISTA – Alessandra Corradi di “Genitori tosti a tutti i costi” chiede maggiore attenzione da parte della Giunta: «Ho scritto a Sindaco e assessori ma non mi rispondono o sono vaghi. Non veniamo interpellati e la specifica Consulta andrebbe ripensata»

Verona In
14.06.23 – Il Santuario di Lourdes sulle Torricelle tra preghiere e discoteca
Musica, traffico e comportamenti tipici di una sala da ballo hanno sostituito il silenzio che in una zona dedicata alla spiritualità dovrebbe essere sovrano

Verona In
17.05.23 – La zona del Pestrino non è luogo per cemento e disabili
Per l’urbanista Giorgio Massignan «questa parte di Verona va tutelata dal punto di vista paesaggistico e la presenza del Lazzaretto», simbolo di confino, «dovrebbe sconsigliare certe destinazioni d’uso»

HERALDO
16.05.23 – Magazzini della cultura: un progetto che solleva dubbi
Martedì 16 maggio alle ore 12 si è svolta la conferenza stampa per illustrare le ragioni della “Petizione per bloccare il progetto dei Magazzini della cultura al Prestino”. Tale petizione, proposta dai cittadini veronesi, ha raggiunto al momento 1057 firme.

La Cronaca
16.05.23 – Massignan: “Un errore il Pestrino”
L’architetto ed ex assessore presenta una mozione con oltre mille firme: no al cemento

L’ADIGE
15.05.23 – Petizione per bloccare il progetto dei Magazzini della Cultura al Pestrino
Giorgio Massignan ha promosso una raccolta di firme per presentare al sindaco e ai consiglieri comunali di Verona una petizione per bloccare il progetto di costruire una serie di edifici in un’area di fronte al forte Santa Caterina al Pestrino per collocarvi i cosiddetti “Magazzini della Cultura”, per esporre a rotazione il patrimonio artistico chiuso nei depositi dei musei cittadini ora eliminati.

L’ADIGE
12.05.23 – Forte Santa Caterina, cambia il progetto. Massignan: la nostra contrarietà rimane
Il recupero di forte Santa Caterina al Pestrino cambia volto. Oggi la giunta ha approvato il masterplan con le nuove funzioni che, rispetto al progetto redatto nel 2021, sono più coerenti con il contesto ambientale e naturalistico in cui si inserisce oltre che con le specifiche mission del bando Pinqua e del Pnrr relative all’housing sociale.

L’ADIGE
07.11.20 – Magazzini Generali, il recupero non ha tutelato la Fabbrica del Ghiaccio. E non è una buona notizia per tutta Verona
(di Giorgio Massignan, Veronapolis) L’assessore alla pianificazione urbanistica Ilaria Segala, ha affermato che nella futura variante 29 al Piano di Assetto del Territorio, verrà confermato il limite regionale di un massimo di 94,91 ettari di suolo ancora edificabile, rinunciando a chiederne, come hanno fatto tutti gli altri capoluoghi veneti, un aumento.