Rassegna stampa

Condividi su:

HERALDO
23.02.24 Cortina: una pista che “non s’ha da fare” (
di Giorgio Massignan)
Alla fine, nonostante tutto, pare che la pista di bob di Cortina si farà. E come molte grandi opere del passato più o meno recente molto probabilmente dopo poco tempo verrà abbandonata. Ne vale veramente la pena?

HERALDO
08.02.24 Arsenale: una grande opportunità per Verona (
di Giorgio Massignan)
Torniamo ancora una volta sul manufatto austriaco che rappresenta da sempre un’importante occasione di rilancio culturale per la città. Una situazione che però sembra non riuscire a sbloccarsi.

LA CRONACA di Verona
31.01.24 Sfide per la Verona di domani: aree dismesse, caserme, turismo (
di Giorgio Massignan)
 “Ecco alcuni suggerimenti, sperando che non restino sogni”. Basta consumo di suolo, sì alla rigenerazione

HERALDO
31.01.24 Consumo di suolo in Veneto: urge un cambio di mentalità (
di Giorgio Massignan)
 Il Veneto è la seconda regione d’Italia per consumo di suolo dopo la Lombardia, e Verona è, dopo Treviso, la provincia che ha tolto più verde, impermeabilizzando eccessivamente il territorio. Occorre fare marcia indietro e farlo al più presto.

L’ADIGE
26.01.24 I progetti mai realizzati che avrebbero potuto migliorare Verona (
di Giorgio Massignan)
 In questi mesi l’amministrazione comunale sta predisponendo la nuova variante generale al PAT, per cercare di risolvere alcuni dei problemi che da decenni affliggono il nostro territorio, e soprattutto per provare a definire un’idea di città in grado di definire un equilibrio urbanistico, sociale e culturale che, da tempo, a Verona manca.

HERALDO
23.01.24 Il progetto preliminare di piano del 1993 (
di Giorgio Massignan)
 All’epoca della Giunta Sala venne approvato il temporaneo progetto preliminare di piano che, se confermato, avrebbe potuto cambiare il volto della nostra città, ma è rimasto da allora un lungo elenco di “buone intenzioni”. Oggi la Giunta Tommasi ci riprova.

HERALDO
12.01.24 La pericolosa trasformazione della Democrazia (
di Giorgio Massignan)
 La consapevolezza da parte di molti cittadini dell’irrilevante importanza del proprio voto sui processi deliberativi e sulle scelte politiche, ha aumentato l’apatia partecipativa della popolazione, represso il dibattito politico e consolidata la prevalenza del voto di scambio rispetto a quello d’opinione.

HERALDO
09.01.24 “Ignorare, meglio che boicottare” (
di Giorgio Massignan)
 La presentazione del libro del generale Vannacci, con l’autore presente, in programma questo giovedì è stata spostata da Verona a Tregnago. La notizia è sulla bocca di tutti in questi giorni in città:

HERALDO
03.01.24 Futuro di Verona: che non sia un libro dei sogni (
di Giorgio Massignan)
 Inizia un anno cruciale per le ambizioni della città. Dal verde alla gestione culturale, dalla mobilità alla riqualificazione delle periferie, sono molti i nodi da sciogliere per l’avvenire della nostra comunità.

L’ADIGE
02.01.24 Urbanistica. Obiettivi e/o sogni per il 2024 (
di Giorgio Massignan)
 È iniziato il nuovo anno e, nella speranza che il Pat (Piano di Assetto Territoriale), in fase di elaborazione da parte della Pubblica Amministrazione, raggiunga gli obiettivi presentati nel programma elettorale della coalizione vincente, mi permetto di aggiungerne altri e di sottolineare quelli che ritengo più importanti.

L’ADIGE
18.12.23‘Quando a Verona suonava il Rengo’, il romanzo storico di Giorgio Massignan
E’ uscito l’ultimo libro di Giorgio Massignan, ‘Quando a Verona suonava il Rengo’, un romanzo storico ambientato nella nostra città negli anni dal 1914 al 1945.

HERALDO
28.11.23 Nuovo processo partecipativo a Verona
(di Giorgio Massignan)
Inizia il processo partecipativo per pianificare Verona. L’11 dicembre sarà aperta una call alla quale potranno partecipare tutti coloro che sono interessati all’innovazione urbana.

HERALDO
21.11.23 Nuovo stadio: opportunità sportiva o immobiliare?
(di Giorgio Massignan)
L’argomento “Stadio Bentegodi” non è mai uscito dai radar del dibattito cittadino. Ogni tanto sul tema cala il silenzio, ma poi ciclicamente torna in auge. Con gli Europei 2032 in arrivo, Verona potrebbe essere scelta come una delle sedi. Ma quali sono gli interessi in gioco?

HERALDO
15.11.23 La trasformazione della Fondazione
(di Giorgio Massignan)
Importanti cambiamenti sono in atto in questi giorni per la gestione del patrimonio immobiliare ex Unicredit. Le scelte sulla destinazione d’uso impatteranno sulla vita della città per le prossime generazioni.

HERALDO
12.11.23 Verona che cambia
(di Giorgio Massignan)
La lista politica “In Comune per Verona” ha organizzato qualche giorno fa un interessante convegno sul futuro della nostra città e sulle relative scelte urbanistiche.

L’ADIGE
07.11.23 Infiltrazioni mafiose. L’urbanistica partecipata è il miglior antidoto
(di Giorgio Massignan)
Con la crisi dei partiti e di conseguenza del potere pubblico nelle scelte d’uso del territorio, ha assunto una grande importanza il ruolo dell’investitore privato. Nel meccanismo che determina le scelte urbanistiche, si è radicalmente modificato il rapporto tra i due fattori. Quello politico-amministrativo si è dimostrato, o forse, ha voluto dimostrarsi incapace di controllare quello economico-affaristico, diventando succube dello stesso.

HERALDO
07.11.23 Il consumo di suolo, la Marangona e i poli logistici
(di Giorgio Massignan)
Il Veneto, dopo la Lombardia, è la Regione dove si consuma più suolo in Italia e Verona, dopo Venezia, la città che nel Veneto ha avuto nel 2021 e 2022 il maggior consumo di suolo.

HERALDO
02.11.23 I pulpiti improbabili e la mancanza di memoria dei veronesi
(di Giorgio Massignan)
I veronesi, e non solo, spesso non hanno memoria degli amministratori del passato, veri responsabili dei disagi e dei guai in cui si trova la propria città, e riversano le colpe solo sugli amministratori attuali.

L’ADIGE
28.10.23 Il sistema della mobilità a Verona
(di Giorgio Massignan)
Dagli anni ’80 ad oggi, si sono susseguiti costosi progetti per la realizzazione di varie infrastrutture viabilistiche, quali la Mediana della seconda metà degli anni ‘80, che avrebbe dovuto attraversare il Parco dell’Adige, la Strada di Gronda a completamento del nastro tangenziale nord-ovest-sud, che avrebbe tagliato le aree a ridosso del fiume in zona Chievo, il traforo, o meglio, i trafori della collina, la tramvia ed ora il filobus.

HERALDO
27.10.23 L’investimento di Fondazione Cariverona sui giornali del Veneto
(di Giorgio Massignan)
Un’operazione importante nel campo dell’editoria sta sconvolgendo il nord-est.

HERALDO
19.10.23 La libertà di stampa in Italia: dalla dittatura fascista alla “democrazia” di oggi
(di Giorgio Massignan)
L’informazione italiana è in mano a pochi gruppi editoriali, che di fatto sono portatori di interessi economici e politici molto specifici. Inevitabilmente parlare di stampa libera in Italia – che non a caso è al 41esimo posto al mondo nella classifica stilata ogni anno da “Reporter senza frontiere” – diventa sempre più complicato.

L’ADIGE
13.10.23 Verona “città metropolitana”. Davvero servirà a qualcosa?
(di Giorgio Massignan)
Nel recente convegno della Confindustria di Verona, è stato auspicato che anche la città scaligera possa essere inserita tra le 15 città metropolitane. Ma cosa significa diventare città metropolitana? E quali eventuali benefici arreca?

HERALDO
09.10.23 La sostanza della città metropolitana di Giorgio Massignan
Nei giorni scorsi è tornata al centro del dibattito la possibilità di far diventare anche Verona città metropolitana. Cosa significherebbe? E quali vantaggi comporterebbe questo cambio di status?

L’Arena
01.10.23 Addio al Lido, Massignan: «Era la spiaggia di Verona, ci abbiamo passato le nostre estati migliori»
Addio Lido, addio «spiaggia di Verona». A 90 anni dall’inaugurazione in pompa magna di quella che, nel 1933, fu presentata – e lo era – come la «piscina più grande d’Europa», termina definitivamente, e ingloriosamente, la storia dell’impianto natatorio di viale Galliano, in Borgo Milano

L’ADIGE
26.09.23 «Piano di Assetto Territoriale 2023: a Verona, partecipazione o urbanistica criptata?»
(di Giorgio Massignan) Piano di assetto territoriale: come sostiene l’assessora comunale alla pianificazione, tra non molto dovrebbero iniziare i lavori per il nuovo P.A.T. Generale. Non so quale sarà il metodo che intenderanno utilizzare; se quello di una vera partecipazione alle scelte d’uso del territorio, se di una finta partecipazione in cui la pubblica amministrazione comunicherà agli esponenti della società civile le scelte fatte, chiedendone le osservazioni, oppure quello dell’urbanistica criptata, decisa al chiuso di quattro mura

HERALDO
26.09.23 «Piano di Assetto Territoriale generale: alcune proposte»
Riceviamo e pubblichiamo da parte di Giorgio Massignan, coordinatore dell’Osservatorio Territoriale Veronapolis, alcune proposte legate allo sviluppo urbanistico di Verona, dall’utilizzo delle caserme al centro storico fino all’area della Marangona.

VERONA SERA
10.09.23 «Perché non destinare a studentato la caserma Trainotti in via XX Settembre»
Lo propone il portavoce di Veronapolis, Giorgio Massignan, in alternativa alla possibilità di utilizzare l’ex caserma Principe, già sede di numerose associazioni.

La Cronaca
09.09.23 Alloggi universitari, nulla di fatto. E’ scontro sulle caserme da usare
Principe Eugenio o ex Distretto militare? Giorgio Massignan, di Veronapolis, osservatorio sullo sviluppo urbanistico e ambientale della città, sostiene con forza la soluzione della caserma Trainotti fornendo una robusta spiegazione tecnica.

L’ADIGE
07.09.23 Perché non destinare a studentato l’ex caserma Trainotti in via XX Settembre? – di Giorgio Massignan
Purtroppo, da troppi anni, alla nostra città manca una corretta pianificazione urbanistica che risponda alle reali necessità del territorio e dei propri abitanti.
Le ultime tre amministrazioni di centrodestra hanno ecceduto nell’approvazione di centri commerciali, direzionali e alberghieri, tralasciando i veri problemi della città.

La Cronaca
31.08.23 “Lettere al direttore. Nuovo piano urbanistico, già decise le scelte più importanti per la città’’ – di Giorgio Massignan
Le premesse teoriche che ha illustrato sono tutte condivisibili, sia per quanto riguarda il metodo, aperto all’ascolto e al confronto con le realtà cittadine che per gli ipotetici obiettivi. Nella realtà non è stato per nulla chiarito come saranno risolte le questioni più critiche. Si ha l’impressione che per le scelte più importanti sia stato già tutto deciso e che siano lasciati al dibattito pubblico solo gli elementi di contorno non determinanti per l’assetto del territorio.

La Cronaca
29.08.23 “Un progetto da bocciare a priori’’. Parla Alessandra Corradi
Come fare per riqualificare zone pubbliche rendendole accessibili a tutti? Quali elementi devono essere presi in considerazione per creare un ambiente inclusivo? Questo il nodo cruciale che sta portando ad un dibattito tra Amministrazione e Associazione “Genitori Tosti’’ per quanto riguarda la riqualificazione del Giardino d’estate da poco effettuata.

L’ADIGE
24.08.23 Banlieue e fallimento dell’integrazione: serve una “città latina”(di Giorgio Massignan)
Premesso che la maggior parte di coloro che per sopravvivere emigrano dai loro paesi verso gli stati più ricchi, non sono responsabili delle terribili condizioni di vita da cui tentano di fuggire.

Lettere all’Arena
15.08.23 – Centro storico zona anonima di consumo turistico (di Giorgio Massignan)
Verona ha conservato un notevole numero di monumenti antichi, di epoca medioevale e del Rinascimento. È una città di cultura e di arte». Ma, sembra che il patrimonio storico-monumentale della nostra città non sia tenuto nella giusta considerazione.

La Cronaca
07.08.23 – Veronapolis, nasce il nuovo sito online (di Giorgio Massignan)
Veronapolis ha un suo sito web, il cui indirizzo è: www.veronapolis.it.
È un osservatorio territoriale, laico e apartitico, aperto a tutti coloro che ne condividono i principi e gli obiettivi.

L’ADIGE
07.08.23 L’Amministrazione Tommasi porta all’esame della città il PAT. Ma l’impressione è che sia già stato deciso tutto (di Giorgio Massignan)
La giunta, su proposta della vicesindaca Barbara Bissoli, ha approvato il metodo e i contenuti base della variante generale al PAT (Piano di Assetto del Territorio). Le premesse teoriche che ha illustrato sono tutte condivisibili, sia per quanto riguarda il metodo, aperto all’ascolto e al confronto con le realtà cittadine, che per gli ipotetici obiettivi.

La Cronaca
04.08.23 – Il business della logistica. Un settore strategico tra sviluppo e caos
L’urbanista Saturni: “Deve essere attrattiva e quindi servita dai trasporti”. Il collegamento potrebbe così andare dal Catullo alla Fiera”…..Perché, come rileva da parte sua Giorgio Massignan, ex assessore, ambientalista che guida l’osservatorio Veronapolis: “Tutta la zona attorno all’ex Biasi è un puzzle composto da aree agricole…..

L’Arena
28.07.23 – Il filobus a Verona, Un modello moderno di vivibilità urbana
(di Guido Zanderigo) Vorrei riprendere le riflessioni della mia prima lettera, pubblicata domenica 23 luglio.

L’Adige
22.07.23 – Filovia a Verona, da impatto certo a occasione di riqualificazione
(di Guido Zanderigo *) La filovia– se non altro per i suoi intrinseci limiti di portata – non risulta la scelta più idonea, aggiornata e attraente per attuare un decisivo quanto necessario travaso dalla mobilità privata verso il trasporto pubblico (in particolar modo in una città come Verona che sconta una percentuale di spostamenti su mezzo pubblico tra le più basse d’Italia).

Verona In
22.07.23 – Il filobus è l’occasione per dare un volto diverso alla città
L’infrastruttura potrebbe essere l’occasione per creare corridoi pedonali e ciclabili ai lati del percorso filoviario, per ridisegnare piazze e zone di fermata trasformandole in aree fruibili dai cittadini

la Cronaca di Verona
21.07.23 – Pestrino e disabili, area della discordia
Da una parte l’Associazione Genitori Tosti. Di mezzo una petizione inascoltata
Un forte asburgico, 27 mila kmq tra area verde e urbana e una petizione inascoltata.
Questo il quadro che riguarda la rigenerazione dell’area al Pestrino, comprensiva del Forte di Santa Caterina che ha innalzato pareri discordanti.

L’Adige
20.07.23 – Massignan va oltre i partiti: Veronapolis non è una lista con finalità partitiche o elettorali
Giorgio Massignan, architetto e urbanista, già assessore al Comune di Verona e presidente di Italia Nostra, ha fondato ed è animatore dell’osservatorio territoriale Veronapolis. Fondato alcune settimane fa ha raccolto subito l’adesione di molti veronesi interessati alle scelte urbanistiche della città

Verona In 
18.06.23 – Veronapolis, tra cittadini e amministratori per il bene di Verona

Uno strumento a disposizione dei veronesi che valorizza le competenze allo scopo di alimentare il dibattito pubblico sui temi dell’urbanistica, cultura, verde, mobilità, città per tutti

L’Adige
15.07.23 – Urbanistica, i silenzi degli Assessori
(di Giorgio Massignan) L’Amministrazione Tommasi ha vinto un importante bando europeo e fa da capofila con un progetto per lo sport e la rigenerazione urbana, destinato ai giovani dai 10 ai 18 anni. Si tratta di un’ottima iniziativa che è necessario sostenere. Ma, il vero problema è l’urbanistica partecipata.

Verona In
13.07.23 – VeronaPolis scrive al Sindaco e offre la propria collaborazione
L’Osservatorio punta sul recupero e la riqualificazione urbana impegnandosi a sostenere il blocco di ogni spreco e consumo degli elementi vitali e non rinnovabili del territorio

VeronaSera
12.07.23 – L’urbanistica partecipata entri nello statuto del Comune di Verona
Il portavoce di Veronapolis Giorgio Massignan ha inviato la sua proposta al sindaco Tommasi e alla sua giunta per modificare definitivamente il metodo della pianificazione territoriale

Verona In
11.07.23 – Il PAT, nodo cruciale per lo sviluppo urbanistico di Verona – di Giorgio Massignan (Veronapolis)
Se il Piano si adeguerà agli strumenti di Provincia e Regione (PTCP e PTRC) saranno inserite scelte peggiorative per l’equilibrio territoriale e paesaggistico della città

L’Arena
10.07.23 – Urbanistica, mobilità, cultura: nasce Polis, l’osservatorio che vigila sul territorio
Il nuovo progetto presentato questa mattina, 10 luglio, dal suo coordinatore Giorgio Massignan. Tra i primi punti sotto la lente il destino dell’area della Marangona e quello del Pestrino, oltre alla vivibilità del centro storico

DAILY
10.07.23 – Veronapolis si mette a disposizione per i Piani urbanistici futuri
Questa mattina, presso la sala riunioni di Palazzo Ederle in Stradone San Fermo, l’urbanista Giorgio Massignan ha presentato alla stampa i nuovi obiettivi dell’Osservatorio.

HERALDO
10.07.23 – Veronapolis si mette a disposizione per i Piani urbanistici futuri
L’intervista a Giorgio Massignan, architetto, sul blocco radicale del consumo di suolo e sulla pianificazione urbanisitica partecipata dell’osservatorio territoriale Veronapolis.

Verona In
05.07.23 – Urbanistica partecipata, la prima volta fu alla Corte del Duca
Negli anni Settanta, durante la Giunta Delaini, a San Giovanni in Valle i cittadini decisero con il Comune di Verona le sorti del loro quartiere fermando la speculazione edilizia. Un modello sempre attuale

Verona In
20.06.23 – «Sul tema della disabilità Verona continua ad essere ferma»
INTERVISTA – Alessandra Corradi di “Genitori tosti a tutti i costi” chiede maggiore attenzione da parte della Giunta: «Ho scritto a Sindaco e assessori ma non mi rispondono o sono vaghi. Non veniamo interpellati e la specifica Consulta andrebbe ripensata»

Verona In
14.06.23 – Il Santuario di Lourdes sulle Torricelle tra preghiere e discoteca
Musica, traffico e comportamenti tipici di una sala da ballo hanno sostituito il silenzio che in una zona dedicata alla spiritualità dovrebbe essere sovrano

Verona In
17.05.23 – La zona del Pestrino non è luogo per cemento e disabili
Per l’urbanista Giorgio Massignan «questa parte di Verona va tutelata dal punto di vista paesaggistico e la presenza del Lazzaretto», simbolo di confino, «dovrebbe sconsigliare certe destinazioni d’uso»

HERALDO
16.05.23 – Magazzini della cultura: un progetto che solleva dubbi
Martedì 16 maggio alle ore 12 si è svolta la conferenza stampa per illustrare le ragioni della “Petizione per bloccare il progetto dei Magazzini della cultura al Prestino”. Tale petizione, proposta dai cittadini veronesi, ha raggiunto al momento 1057 firme.

La Cronaca
16.05.23 – Massignan: “Un errore il Pestrino”
L’architetto ed ex assessore presenta una mozione con oltre mille firme: no al cemento

L’ADIGE
15.05.23 – Petizione per bloccare il progetto dei Magazzini della Cultura al Pestrino
Giorgio Massignan ha promosso una raccolta di firme per presentare al sindaco e ai consiglieri comunali di Verona una petizione per bloccare il progetto di costruire una serie di edifici in un’area di fronte al forte Santa Caterina al Pestrino per collocarvi i cosiddetti “Magazzini della Cultura”, per esporre a rotazione il patrimonio artistico chiuso nei depositi dei musei cittadini ora eliminati.

L’ADIGE
12.05.23 – Forte Santa Caterina, cambia il progetto. Massignan: la nostra contrarietà rimane
Il recupero di forte Santa Caterina al Pestrino cambia volto. Oggi la giunta ha approvato il masterplan con le nuove funzioni che, rispetto al progetto redatto nel 2021, sono più coerenti con il contesto ambientale e naturalistico in cui si inserisce oltre che con le specifiche mission del bando Pinqua e del Pnrr relative all’housing sociale.

L’ADIGE
07.11.20 – Magazzini Generali, il recupero non ha tutelato la Fabbrica del Ghiaccio. E non è una buona notizia per tutta Verona
(di Giorgio Massignan, Veronapolis) L’assessore alla pianificazione urbanistica Ilaria Segala, ha affermato che nella futura variante 29 al Piano di Assetto del Territorio, verrà confermato il limite regionale di un massimo di 94,91 ettari di suolo ancora edificabile, rinunciando a chiederne, come hanno fatto tutti gli altri capoluoghi veneti, un aumento.