Assemblea dei Soci del “Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa SPA”

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Assemblea dei Soci del “Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa SP

Il 27 luglio ultimo scorso l’assemblea dei Soci del “Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa SPA“, Società partecipata con circa il 35% dal Comune di Verona, ha approvato il bilancio di esercizio del 2022.
Nel corso di quella Assemblea, alla quale era presente il Sindaco di Verona Damiano Tommasi, il Presidente del “Consorzio ZAI….” Gasparato nell’illustrare il bilancio ha rilevando come lo stesso, durante l’esercizio, abbia realizzato un utile di 2.490.000 euro, al netto di 960.000 euro di imposte IMU e relative al periodo considerato.
Il Presidente Gasparato, poi, ha fornito ulteriori dati sul bilancio relativi alla gestione appena trascorsa, ed in particolare: il fatturato e quindi il valore della produzione, risultata di 12.640.000 euro, dei quali 4.890.000 derivante dalla vendita di proprietà immobiliari del Consorzio, mentre la differenza sarebbe stata realizzata per i diversi servizi, resi alle Aziende e Società facenti parte o collegate al Consorzio stesso.
Sorvolando sui diversi capitoli dello stato patrimoniale e del conto economico e relativi al bilancio della Società, ritengo di poter osservare come l’utile di esercizio di 2.490.000 (al netto delle imposte IMU per i già citati 926.000 euro), sia stato reso possibile a seguito dalla vendita di parte del patrimonio del Consorzio, pari all’importo sopra indicato di 4.890.000, senza la quale il bilancio avrebbe dovuto registrare nel 2022 una perdita netta di 2.400.000 euro.
Dagli altri dati forniti sul bilancio credo, inoltre, siano emerse altre criticità non secondarie, quali ad esempio l’indebitamento verso le banche per 6.800.000 euro, seppur a fronte di un patrimonio netto della Società di circa 35 milioni di euro. Ma, se questo indebitamento si dovesse rapportare al fatturato realizzato dal Consorzio, al netto dalle vendite di parte del patrimonio, l’indebitamento stesso risulterebbe pari al 89,6% del fatturato stesso e prodotto nel 2022 dai servizi resi dal Consorzio alla clientela di questa importante infrastruttura.
Credo sarebbe interessante poter verificare l’ammontare del patrimonio netto del Consorzio che esisteva al momento del suo insediamento presso l’attuale sede del Quadrante Europa, con quello che risulta attualmente. Potrebbe consentire ai Soci, a cominciare dal Comune di Verona, di valutare se non vi siano da rivedere alcune norme relative alla sua gestione.

Giuseppe Braga – Già Segretario Generale SICET CISL di Verona
Veronapolis

2 comments

  1. Posso ricordare che l’Interporto Quadrante Europa – non essendo mai stato sottoposto a V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) e alla V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) – da decenni opera senza aver mai ottenuto nessun Decreto di Compatibilità Ambientale?
    Posso anche ricordare che risulta ancora aperto il Ricorso al TAR del Veneto del Comune di Sommacampagna – NRG 201600156 – Sezione 2 – Data deposito 05/02/2016 – contro la mancanza di VAS dell’Interporto Quadrante Europa (ambito nord).
    E posso altresì ricordare che da dopo che l’Assessore di Sommacampagna “Proponente la Delibera di Ricorso al TAR” è diventato anche Consigliere del CdA del Consorzio ZAI… per una strana coincidenza quel Ricorso si è fermato ed è anche stato stipulato un Atto Transattivo, come se le violazioni della VIA e della VAS avessero un prezzo.

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